ANNA MAGNANI AL VITTORIANO

Anna Magnani, la DIVA  italiana per eccellenza viene celebrata a Roma con una mostra a lei dedicata presso il museo del Vittoriano: Anna Magnani (1908-1973).  L’esposizione si svolge nella Sala Zanardelli fino al prossimo 22 ottobre e oltre alle tante foto che ritraggono l’attrice sia sul set ma anche durante attimi di vita privata, è possibile vedere film e spezzoni di cinegiornali. Il corridoio della sala si ricopre di attimi tratti da alcuni dei suoi film più importanti come “Mamma Roma”, “Nella città l’inferno” e “Roma città aperta”.

Inoltre in esclusiva il 24, 31 luglio e il 7 agosto verranno proiettati  “Bellissima” (di Luchino Visconti), “Mamma Roma”( Pier Paolo Pasolini)  e “L’amore”( Roberto Rossellini), preceduti da interviste, testi e  scritti dalla Magnani  e recitate dalla nipote Olivia. La mostra è stata curata da  Mario Sesti in collaborazione con  il Centro Sperimentale- Cineteca Nazionale dell’ Istituto Luce e Teche Rai e fa parte della rassegna ‘ Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura’ promossa dal Polo Museale del Lazio e diretto da Edith Gabrielli.

Colei che con la sua bellezza non convenzionale ha fatto girare la testa a tanti attori fra cui Marlon  Brando  e Rossellini (che poi la lasciò per la più giovane e bella Ingrid Bergman); viene ricordata con un’esposizione  unica ed emozionante: c’è Anna sorridente, Anna in ciabatte che suona la chitarra, Anna che fuma,  Anna arrabbiata. Tanti volti per una donna unica che ha dato tutta se stessa, ha segnato ed ha fatto la storia del cinema italiano.

Francesca Tantillo

Tributo a Gianni Versace: l’incontro tra moda e archeologia al MANN

Gianni Versace, lo definirei molto più di uno stilista, come disse di lui Franco Zeffirelli: “lo stilista che ha liberato la moda dal conformismo, regalandole la fantasia e la creatività”; è stato un vero e proprio innovatore che ha dato lo start a quella serie di trasformazioni che hanno incoronato gli anni 90’ come inizio di un’era fatta di trasgressioni e di un modo di fare moda, scusate il gioco di parole, più libero.

Ho deciso di parlarne perché esattamente 20 anni fa, per la precisione il 15 luglio 1997, il grande stilista veniva assassinato nella sua villa di Miami Beach  “Casa Casuarina”.CASA CASUARINA

Pare che l’assassino Andrew Cunanan, fosse dedito alla prostituzione omosessuale e avesse già ucciso in passato altri uomini, ma le circostanze rimangono tutt’ora misteriose visto che anche l’indagato morì anni dopo.

Celebre fu una delle ultime sfilate dello stilista nella quale tra le ultime uscite vi fu quella della top model Naomi Campbell, sua musa, che con una pistola inscenava di colpirlo;oscuro presagio? C’è chi ha detto anche questo.naomi e Versace

Per tutti questi motivi, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) ospita  “Dialoghi/Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute”, mostra ed eventi a cura di Sabina Albano che ha aperto ufficialmente il 14 Luglio con un evento privato e che aprirà al pubblico dal 19 Luglio al 20 Settembre.

inaugurazione mann

Grazie alla collezione privata di abiti ed oggetti raccolti dal collezionista Antonio Caravano, grande appassionato e cultore dello stilista, la mostra cerca di sottolineare i forti legami che esistono tra lo stile di Gianni Versace e la Magna Grecia.caravano1

La mostra si divide in due spazi espositivi: una sala dal cielo stellato con gli abiti più celebri dello stilista e il giardino adiacente dove vi sono sculture che ricordano l’antica Grecia di artisti come Manuela Brambatti e Bruno Gianesi.

Non è un caso che l’ideatrice e curatrice della mostra, Sabina Albano, sia un’archeologa con la passione della moda che riguardo all’esposizione ha detto: “ mi affascina il fatto che le parole della moda possano leggere la storia”.

L’incontro tra arte e moda è rappresentato più di tutti da uno degli abiti di punta della mostra nel quale sono raffigurate maschere teatrali e maschere italiche a confronto.abito gianni 1

Altro abito centrale quello in “oroton” che rappresenta la Dea Artemide.abito oroton

Accanto gli abiti video proiezioni e immagini che sottolineano la profonda fusione tra mito e moda, quello che in realtà dovrebbe essere sempre presente nelle collezioni di ogni stilista ma che forse solo pochi sono riusciti ad attuare.

La stile Versace non è uno stile semplice da capire o anche da immaginare, c’è chi lo ama e chi non riesce nemmeno a concepirlo in quanto troppo barocco e forse altisonante, personalmente adoro i costumi e in particolare i cappottini che Gianni Versace disegnava pensando, citando le sue parole: “ ad una Jacqueline Kennedy vissuta nell’antica Grecia”.cappotti versace

Non ci dimentichiamo della bellissima Diana, sua intima amica, che indossava con grande eleganza i suoi abiti; celebre quello indossato 24 anni fa per il servizio fotografico su Harper’s Bazaar,  tempestato di pietre preziose e brillanti.

diana su harper's bazaar

Che dire una moda impegnativa e all’avanguardia ma allo stesso tempo magica e degna di quella che noi chiamiamo Haute Couture.

Qualunque sia l’opinione e i gusti di ciascuno, Gianni Versace rimane uno dei pionieri dell’alta moda e delle creazioni sartoriali degne di una favola, per tutto ciò credo che la mostra appena inaugurata meriti di essere vista e per così dire studiata…gianni sfilate

Roberta Antonelli

Colette e le sue Birkenstock

Le Birkenstock hanno sempre diviso l’opinione pubblica: c’è  chi le ama e chi proprio non può vederle. Il ‘sandalo dei tedeschi’ ( nato nel 1774!)  è conosciuto in  tutto il mondo e si diffonde in particola modo a partire dagli anni 60′ quando il marchio inizia a produrre modelli con i famosi plantari in sughero; nel corso del tempo Birkenstock si è rivoluzionata, ampliando la produzione e aggiornando i modelli; non a caso oggi queste scarpe sono un vero e proprio trend che hanno conquistato donne e uomini e i tre modelli di punta: Arizona, Madrid e Gizeh, oltre ai classici  marrone o nero vengono realizzate con un’ampia gamma di colori e fantasie in modo di abbracciare un’utenza sempre maggiore.  Dato il loro successo sono tanti gli stilisti e le case di moda che hanno voluto omaggiare queste scarpe come Céline che ideò le Furkenstocks ( con la pelliccia), Givenchy ( creò un modello in pelle rosa e nero)  e Gianbattista Valli che realizzò una linea metallizzata con borchie. Ad oggi c’è Colette che si è messo in gioco:   ha rivisitato il modello cult Arizona.  Pelle nera e grandi pois blu, ecco come Colette ha voluto cambiare vesti e rendendo meno seriose e più sbarazzine le Arizona che però sono disponibili in edizione limitata: solo 200 paia sono state realizzate al prezzo di 290 euro acquistabili sul sito  di Colette . Purtroppo sarà possibile averle solo entro la fine di luglio; certamente il prezzo non è dei più economici ma se si pensa a  quanto  sono resistenti, al design unico e alla manifattura, forse riusciamo a chiudere un occhio no?

Francesca Tantillo

Il Giardino Incantato di Gianni Molaro ad Altaroma 2017

Che questo fosse l’anno dei fenicotteri era ben chiaro a tutti, ma se vi dicessi che c’è chi ha osato arrivando addirittura a renderli co-protagonisti di una sfilata-statica?

L’ha fatto quel genio di Gianni Molaro che durante la manifestazione Altaroma Altamoda, ci ha accolto in un giardino incantato fatto di agave, tessuti preziosi e… fenicotteri! Non appena  entro in Atelier   vengo catapultata in un altro mondo intriso di fragranze all’orchidea e ortensia, dove sei splendide fanciulle sono ricoperte da tessuti preziosi che danno vita a  piante d’agave. Gianni si è lasciato ispirare dall’amore per la natura ed ha creato una linea di abiti Haute Couture dai tagli netti e geometrici e con linee pulite. Tulle, mikado e iuta sono i tre  tessuti protagonisti dei modelli presentati. Il pezzo forte è sicuramente l’abito a sirena  rivestito da paillettes cangianti verdi e rosa con una lunga coda godè che delinea perfettamente la silhouette. A renderlo opulento  ci pensano due foglie di agave dorate che abbracciano il busto e diventano un coprispalla. In tutti gli abiti le foglie di agave sono state riadattate a seconda del modello: intagliate, assemblate e cucite per dar vita ad abiti unici e quindi sartoriali; le foglie accarezzano e avvolgono il corpo in maniera sinuosa creando anche giochi di luce e chiaro-scuri dovuti agli infiniti cristalli che sono stati utilizzati. Verde, giallo, blu ed ecru sono le nuance principali che lo stilista ha scelto per le creazioni che sono ben strutturare e voluminose: spacchi vertiginosi e lunghezze variabili donano agli abiti un’allure sensuale.

Uno dei più particolari, è forse quello blu mikado; realizzato assemblando tante foglie di agave tenute insieme da una cinta nera fissata in vita.

L’effetto è quello di una pianta che cresce e si avvolge al corpo.  Oltre agli abiti però ad attirare l’attenzione  e la curiosità sono stati i tre fenicotteri  che hanno preso parte alla performance rendendo ancora più magico e surreale il Giardino incantato/Atelier di Gianni Molaro.

Francesca Tantillo

MOI MULTIPLE: ALTAROMA 2017

La settimana passata ha visto svolgersi una delle manifestazioni più importanti a Roma per il mondo della moda: ALTAROMA.

Abbiamo assistito nella suggestiva location del Guido Reni district  alle sfilate che, mixando diverse tendenze ci hanno dato un’idea di cosa sarà must nei prossimi mesi;guido reni district esterni

Per il primo anno come spettatrice, è difficile dire cosa mi abbia affascinato di più, ma forse uno degli show che maggiormente mi ha colpito è quello che si è tenuto il 6 Luglio di MOI MULTIPLE, brand della designer Anna Francesca Ceccon; la stilista ha presentato sulle passerelle capitoline “Plus-que-parfait”, collezione Spring Summer  2018.ceccon2

Prima di tutto parlando della stilista, nasce a Milano e di lì in poi partendo da studi completamente diversi in Astrofisica, comincia a parlare e respirare di moda per le strade di Londra dove vende i suoi modelli nei mercatini di Portobello Road per poi ritornare a Milano; qui collabora con stilisti del calibro di Dolce e Gabbana e muove i suoi primi passi indipendenti con la vittoria del concorso  Who is on Next da Vogue.

Apre il suo primo atelier a Milano nel 2015.

Leggendo come la Ceccon racconta i suoi abiti, si capisce come le sue idee siano tese a rappresentare una donna che mantiene il rigore e lo charme nel vestire tipico degli anni 60’ con uno sguardo teso al moderno, non a caso ispirazione per questa è stata la amata nonna Anna.

Questo mix crea quella sorta di caos calmo dove tessuti ingessati e giacche a doppiopetto lasciano spazio a frange rivelatrici dell’idea di una imperfezione direi controllata.

A mio parere uno dei modelli di punta che rappresenta ciò che incarna la collezione è quello che mixa la gonna longuette dal vivace colore arancione con le frange e una camicia dalle spalle scoperte che forse negli anni 60’ sarebbe stata troppo audace, ma che nella sfilata ha rappresentato alla perfezione il mix passato-presente. moi multiple1

Un altro modello che a me è piaciuto davvero molto nella sua semplicità ed essenzialità è quello che ha presentato una gonna lunga in pizzo prezioso, modernizzata con una fascia elastica in vita ed una maglia cropped nera; abbinamento che ho davvero amato.gonna moi

Il modello di punta della sfilata è stato un abito dal sapore magico, che quasi ci ha riportato alle estati in Versilia degli anni 60’e che si è ben adattato ai giorni nostri grazie alle trasparenze e alla leggerezza nel tessuto più simile ad organza.moi multiple punta

Ultimo modello di cui vi voglio parlare mi ha colpito poiché la stilista, nel presentare ancora una volta una gonna longuette molto vicina agli anni 70’ grazie alla fantasia per così dire psichedelica e squadrata dai colori accesi,  ha voluto sdrammatizzare abbinando una camicia molto particolare che riporta quel tessuto leggero simil organza di cui abbiamo appena detto con la parte superiore delle spalle scoperta ed il resto molto simile ad una camicia dal taglio maschile.moi multiple2

Se si potesse bisognerebbe analizzare e ammirare ognuno dei modelli della collezione, ma non potendo rimane da sottolineare ancora una volta l’utilizzo di palette accese con i colori del giallo, arancione e blu e fantasie particolari in parte prestate dagli anni 60’-70’ ed in parte viste in questa stagione come ad esempio le casacchine con i cactus.moi multiple cactusmoi multiple palette

Per tutti questi motivi la stessa Ceccon ha dichiarato di aver presentato i suoi vestiti come se ci avesse aperto il suo guardaroba, con outfit da poter e da dover mixare proprio per questo  lontanissimi da quell’ideale perfezione che spesso ricerchiamo.

In fondo questa è la filosofia che a noi piace, la perfezione non esiste ma come dice la stilista:”ci si può provare all’infinito” e pur non raggiungendola si possono fare grandi cose o creare grandi abiti!

Roberta Antonelli

Cibo e cosmesi: un mix prezioso per il nostro benessere

Come avrete letto dalla rubrica del nostro blog, abbiamo pensato di dedicare una parte di questo alla cultura del cibo e del mangiar sano ( vedi sezione fooddicted).

Sono in preparazione i primi esperimenti e le prime recensioni, proprio per ciò ho pensato di avvicinarvi in qualche modo a questa rubrica parlandovi di cosa può nascere quando il cibo si unisce ai rituali di bellezza di cui spesso abbiamo trattato.

Già da molto tempo sono giunti sulle nostre tavole cibi esotici quali l’avocado protagonista indiscusso di questi ultimi mesi, ricco di moltissimi elementi preziosi per il nostro organismo;avocado frutti quali il mango il litchi,litchi detto anche ciliegio cinese, dalle proprietà antiossidanti e addirittura rigenerative per le nostre cellule.mango

Grazie alle numerosissime virtù benefiche che possiamo ritrovare nelle piante ma ancor di più nei cibi, sempre più spesso le case di cosmesi scelgono di sperimentare creme e sieri i cui elementi essenziali sono semplicemente estratti da questi.

Pioniera nella sperimentazione delle proprietà benefiche provenienti dai frutti è la casa di cosmesi farmaceutica CAUDALIE.

Ormai da qualche anno linea di punta appare essere la vinosource che sfrutta le virtù antiossidanti e calmanti del succo di uva; per questa linea esiste una vasta gamma di prodotti che vanno dalle semplici creme idratanti adatte ad ogni tipo di pelle a quelle più ricche e quindi rigeneranti, indicate per le pelli più mature.vinosource 1

Personalmente mi sono avvicinata alla crema “sorbetto” estremamente idratante e leggera per ciò adatta al periodo estivo, sia come base per il trucco sia come semplice crema da giorno.vinosource 2

L’unica nota negativa è data dal fatto che non presenta fattore di protezione per il sole che in questo periodo è essenziale per proteggere il viso dai danni causati dai raggi UV.

Rimanendo in ambito erboristico, un’ altra casa di cosmesi che adopera elementi provenienti da frutti e agrumi è L’ERBOLARIO, tra i tanti esempi la linea che più mi è piaciuta è quella che utilizza prodotti a base di limone, cetriolo e acqua distillata di rosmarino.erbolario

Tra questi ho provato la maschera sebo-equilibrante che, pur essendo adatta a pelli grasse e impure, risulta un ottimo rimedio nei periodi di stress durante i quali a pagarne i costi maggiori è la nostra pelle.

Passando dalla pelle ai capelli, punto di forza per noi donne, ho testato con grande piacere i prodotti che offre la KIHEL’S, tra tutti quello che più preferisco è lo shampoo all’olio di cocco, ricostituente e adatto per lavaggi frequenti.kiehl's

L’olio di cocco a proposito è efficacissimo per la salute e bellezza dei capelli poiché, se preso puro in qualsiasi erboristeria può essere usato come impacco pre-lavaggio per idratare e illuminare le fibre del cuoio capelluto.

Sempre trattando di capelli la RAUSCH, marca farmaceutica famosa per i trattamenti delle fibre del capello, ormai da qualche anno propone shampoo e maschera all’avocado, questa volta utile per il trattamento di capelli colorati e quindi per forza di cose anche solo minimamente danneggiati.RAUSCH

Come ultimo prodotto, sento di proporvi una crema adatta per tutto il corpo che credo conosciate tutte: si tratta della crema super idratante di KALODERMA, casa di cosmesi reperibile facilmente anche nei supermercati.

Elemento di punta per questa sono le mandorle, che sappiamo bene avere molteplici proprietà tra le quali spiccano quelle benefiche per la bellezza di pelle e capelli.

Questa crema risulta molto ricca, non a caso viene chiamata anche burro per il corpo, proprio per ciò bisognerebbe utilizzarla in questa stagione dove spesso la nostra pelle è sottoposta allo stress del sole che unitamente al caldo afoso la rendono secca e disidratata.kaloderma

Nel portarvi la mia esperienza mi vengono in mente tantissimi altri prodotti a base di elementi naturali ma ho voluto isolare questi in quanto efficaci e facilmente reperibili.

Ora bisogna solo sperimentare sia mangiando che, per così dire “indossando”, questi prodotti senza dimenticarci mai che il benessere parte da dentro…

Roberta Antonelli

Forte in Fashion: è in arrivo la seconda edizione della manifestazione organizzata da StyleBook

Porto Ercole vetrina estiva dei giovani talenti della moda

La moda sbarca all’Argentario anche questa estate con la seconda edizione di Forte in Fashion, dal 21 al 27 agosto; la manifestazione, organizzata da StyleBook con il contributo della Pro Loco di Porto Ercole e il patrocinio del Comune di Monte Argentario, si svolgerà in una spettacolare location, Forte Stella, fortificazione spagnola del Cinquecento che domina il mare da un’altura nei pressi di Porto Ercole.


Dopo il successo della sfilata della scorsa edizione, quest’anno Forte In Fashion amplia i contenuti toccando anche la fotografia di moda con la mostra dei giovani talenti dell’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma.

La mostra, aperta al pubblico per tutta la durata della manifestazione, farà da cornice all’appuntamento clou, la sfilata che vedrà in passerella le creazioni di otto designer emergenti della scuderia di StyleBook, il programma sabato 26 agosto.

Gli stilisti interessati a prendere parte alla sfilata sono ancora in tempo per presentare la richiesta di adesione. Le informazioni e il regolamento per partecipare alle selezioni, che termineranno il 30 giugno, sono disponibili su StyleBook, il social network della moda, all’indirizzo www.stylebook.it

Forte in Fashion diventa un appuntamento fisso dell’estate portercolese, con il duplice scopo di incrementare l’offerta di intrattenimento artistico di alto livello per il turismo di élite dell’Argentario e al tempo stesso di fornire ai giovani talenti della moda una grande occasione di visibilità e di crescita professionale.

Forte in Fashion
21-27 agosto
Forte Stella – Porto Ercole, Monte Argentario (GR)
Per maggiori informazioni: www.stylebook.it – info@stylebook.it

Francesca Tantillo

Chemisier: intimo o capo d’abbigliamento? A noi la scelta

Ormai è qualche stagione che il mondo della lingerie ha fatto irruzione nel nostro armadio non solo come sinonimo di intimo (qui potete rileggere il post sulla lingerie e la bralette), ma anche come capo d’abbigliamento. Infatti sempre più spesso le case di moda propongono mini-dress che richiamano fortemente le ‘sottovesti’ che portavano le nostre ave in chiave moderna;  in questa stagione sempre più spesso vedo e indosso personalmente vestitini o maxi maglie che apparentemente potrebbero sembrare capi da notte, come direbbe qualche signora ma che in realtà sono diventati dei veri e propri must have da indossare anche di giorno e non solo per dormire!sottana1

 

 

Che si tratti di brand di lusso o del fast fashion la voglia di mixare lingerie con capi da giorno ha conquistato tutti e già le passerelle ci hanno dato qualche piccolo spunto: basta pensare alle sfilate di  DOLCE E GABBANA e  BLUMARINE  per farsi un’idea.deg sottana

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Pioniera di questa tendenza è TWIN-SET di Simona Barbieri che propone diversi modelli dai tessuti leggeri e le fantasie eleganti.twin sety2twin set

INTIMISSIMI quest’anno punta in alto con la collezione Sicilia ricca di colori e fantasie floreali, oltre alle immancabili bralette che sono il cavallo di battaglia del brand.

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Ovviamente non potevano mancare ZARA  HM, che già da  quest’inverno avevano proposto mini dress da abbinare con anfibi o perché no, anche con ballerine preziose .zara2zara

 

Anche voi siete state conquistate da questa moda così chic ma al contempo casual e versatile?

 

Roberta Antonelli    

 

Ciao Carla: addio al punto cardine della Maison Fendi e della moda italiana nel mondo.

A 80 anni si è spenta Carla, 4 delle 5 sorelle Fendi; la stilista era malata e per questo motivo non si vedeva più sul panorama della moda internazionale da molto tempo.  La  sua lunga carriera è stata prettamente incentrata sull’attività di famiglia, la maison Fendi che ha portato a diventare uno dei brand più amati al mondo contribuendo a internazionalizzarlo. Dopo Krizia, Laura Biagiotti (qui potete rileggere il post a lei dedicato https://lasignorinaf.it/2017/05/30/laura-biagiotti-addio-alla-signora-della-moda-italiana/) se ne va un’altra ambasciatrice del Made in Italy nel mondo, che ha contribuito a rendere grande l’artigianato italiano.

Ma oltre alla moda, Carla si è spesso dedicata all’arte, altra sua grande passione, e ha fondato nel 2007 l’omonima Fondazione Carla Fendi che si occupa di opere di mecenatismo e  di preservare e restaurare beni culturali ad esempio si è occupata del restauro del Teatro Caio Melisso a Spoleto e nel 2014, ad un anno dalla scomparsa del marito Candido, ha deciso di restaurare i due altari laterali del presbiterio nella chiesetta di  Pieve di Santa Maria Assunta di Piancastagnaio in provincia di Siena ( città natale del consorte).  La Fondazione ha dato vita a tantissimi eventi  a difesa della cultura e dell’ambiente  e dal 2010 sostiene l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.  Essendosi sempre occupata di comunicazione, ufficio stampa e pubblicità per la sua maison, negli anni 80’ si interessa anche al Festival dei due Mondi di Spoleto e sceglie di legarei il brand alla manifestazione dando vita ad un legame prolifico e duraturo, grazie anche alla profonda amicizia col maestro  Giancarlo Menotti. Qualche anno fa disse in un’intevista  “Credo molto all’importanza e al valore della bellezza come cultura e formazione nella mia esperienza di vita e di lavoro mi sono nutrita di bellezze estetiche, come costume ed evoluzione del sociale. Poi, questo rispetto per il bello l’ho dedicato alle bellezze artistiche che ci circondano: il bello come cultura e la cultura come linfa vitale. E come felicità, perché solleva lo spirito, è ossigeno in un mondo che ci travolge quotidianamente. Questo è il mio credo, e in questo metto tutte le mie energie’

Carla Fendi.

Francesca Tantillo

Profumi che sanno d’estate…

Seguendo il magico filo conduttore che ci parla di estate e di voglia di stare bene e rinascere, oggi vi voglio parlare di un prodotto che adoro e soprattutto non uso solo d’estate ma anche d’inverno, l’acqua aromatizzata per il corpo.

Nel blog io e la Signorina F parliamo poco delle nostre avventure, questo aneddoto però ve lo voglio raccontare: prima di tutto non mi vergogno nel dire che spesso io abuso di queste fragranze, proprio per questo una sera a fine dei divertimenti tornando verso la macchina noto la mia amica aprire il finestrino velocemente, insomma alla fine mi ha confessato che forse di quel profumo me ne ero messo un po’ troppo ( lei ora starà ridendo)…

Ma venendo a noi, questa volta è stato davvero difficile riuscire ad isolare 4 fragranze che preferivo ma vorrei evitare di trattenervi sino alla prossima estate.

La prima in assoluto di cui vi voglio parlare è nel mio cuore ormai da un anno sia perché mi è stata regalata da una persona speciale, sia perché mi ricorda un momento molto particolare: si tratta dell’acqua profumata di Victoria’s Secret alla fragranza “Tropical Citrus” bene credetemi è un mix di note agrumate ed esotiche che difficilmente potrebbe non piacervi, la mia impressione quando la spruzzo è di trovarmi nell’immediato a sorseggiare un cocktail sulla banchina di un porto magari nei mari del sud, ma cosa ancor più fondamentale, resiste e persiste anche durante le giornate più afose.

Per ora aimè è non è più in produzione per l’Italia, ma la potete reperire facilmente o direttamente sul sito di Victoria’s Secret o su Amazon.tropical citrus

La seconda di cui voglio parlare non è propriamente un’acqua per il corpo è un vero e proprio profumo che storicamente viene consigliato in estate in quanto fresco e non molto, per così dire strutturato: si tratta della nota fragranza di DiorEscale a Portofino”, pensate che ho apprezzato questo profumo perché anni fa lo regalarono a mia madre e appena lo ha messo, quella nota decisa di limone mi ha rapita.

Sicuramente più costoso del precedente ma se decidiamo di farci un regalo ad hoc per questa stagione è la scelta giusta.profumo dior

A proposito del terzo prodotto, anche questo non è un’acqua profumata ma un mix di olii essenziali privi di elementi artificiali: si tratta del profumo di Montale alla Rosa che tralaltro è il profumo incriminato di cui vi parlavo sopra.

Credo che non ci siano molte parole per descriverlo, posso sintetizzarlo in un solo pensiero: sembra di portare con sé un bouquet di rose ma essendo molto deciso ne basta davvero una goccia, differentemente da quello che ho creduto inizialmente.

Sicuramente meno commerciale dei precedenti, lo potete trovare o nei corner Montale oppure nei negozi di abbigliamento di lusso ben forniti ma non spaventatevi perché a fronte di un prezzo sicuramente un pochino più alto, si tratta di 100 ml di profumo poiché esiste solo in questo formato.montale rosa

Da ultimo vi presento una vera e propria acqua aromatizzata di quelle a cui non mi sarei mai avvicinata perché in realtà non mi piacciono le profumazioni troppo dolci, ma una volta indossata mi sono dovuta ricredere, si tratta della fragranza di Aquolina al Cioccolato bianco.CIOCCOLATO

Presentata così sembra una cosa se si può dire inindossabile ma in realtà è molto delicata e dona una profumazione per nulla dolce bensì leggera ma persistente.

Sicuramente è la più competitiva nel rapporto qualità-prezzo tra quelle che vi ho proposto ed inoltre la possiamo trovare facilmente nella maggior parte delle profumerie più conosciute.

Credo che questa sia la mia classifica dell’estate, un po’ come una colonna sonora che ci accompagnerà di giorno in giorno per questa magica stagione.

Con la promessa di regolarne il mio utilizzo aspetto le vostre impressioni e non abbiate paura, anche se si dovesse sentire troppo c’è sempre la nostra stylist a correggerci…

Roberta Antonelli