FORTE IN FASHION: la fashion week dell’Argentario

Fervono i preparativi per la seconda edizione di Forte in Fashion, manifestazione dedicata ai giovani talenti del fashion design e della fotografia di moda in programma dal 21 al 27 agosto a Porto Ercole.

La kermesse è organizzata da StyleBook, il social network della moda (www.stylebook.it), con il contributo della Pro Loco di Porto Ercole e il patrocinio del Comune di Monte Argentario.

Si parte lunedì 21 agosto con il vernissage della mostra fotografica del Fashion Department dell’ISFCI: fotografie di moda realizzate da autori che hanno compiuto il loro percorso di studi all’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma, scuola che rappresenta da più di 30 anni un importante punto di riferimento didattico nella formazione di fotografi qualificati, creativi ed inseriti nel mondo del lavoro. Sono venti gli autori che esporranno: Marco Ardemagni, Mattia Astolfi, Federica Barboni, Francesco Belcecchi, Giulio Cafasso, Luca Cascianelli, Claudio Cerasoli, Giovanni Cosmo, Tommaso De Dona, Nicole Furlan, Simone Golfieri, Alice Marzi, Francesca Masariè, Federico Oddone, Melissa Pallini, Edoardo Russi, Federico Sguera, Federico Taddonio, Serena Vittorini e Martina Zanin. La mostra resterà aperta al pubblico fino a domenica 27 agosto, dalle 17:00 alle 21:00.

Grande attesa per l’evento clou, la sfilata di moda in programma sabato 26 agosto. Cinque gli stilisti scelti dalla direttrice di StyleBook, Federica Bernardini: in passerella sfileranno le creazioni di Vanessa Foglia (Abitart), Hilda Falati, Pinda Kida (Nibi), Barbara Iacobucci e Raffaella La Rocca.

Gli ospiti della sfilata saranno accolti con un drink di benvenuto offerto da Banfi, sponsor della manifestazione. Banfi a Montalcino è da quasi quaranta anni un punto di riferimento per chiunque al mondo si occupi di produzione vitivinicola. Definita a suo tempo come “il più grande progetto che sia mai stato realizzato nella produzione dei vini di qualità”, nasce nel 1978 grazie alla volontà dei fratelli italoamericani John e Harry Mariani, già titolari di Banfi Vintners, una delle più importanti società di importazione di vini statunitense.

La manifestazione Forte in Fashion si svolgerà anche quest’anno nell’incantevole cornice di Forte Stella, fortificazione spagnola del Cinquecento che domina il mare da un’altura nei pressi di Porto Ercole. Nelle sale al piano terra sarà allestita la mostra fotografica mentre la terrazza del forte, con una spettacolare veduta panoramica sulla costa dell’Argentario, ospiterà la sfilata.

Forte in Fashion
21-27 agosto
Forte Stella – Porto Ercole, Monte Argentario (GR)
Per informazioni: www.stylebook.it – info@stylebook.it

La Signorina F

Quinoa: tra bontà e benefici

La quinoa è un alimento che sempre più spesso  costituisce i nostri pasti: è una pianta erbacea  di origine asiatica, che fino a qualche anno fa era sconosciuta in Italia e nel resto d’Europa. Sarà per le sue proprietà  nutritive, sarà perché   è buona, fatto sta che  la quinoa ha conquistato le nostre tavole ed annessi palati.  Erroneamente è considerata un cereale ma in realtà può definirsi uno pseudo-cereale perché pur avendo caratteristiche analoghe a orzo e frumento non appartiene alla famiglia delle graminacee. La quinoa è presente in diverse varietà anche se quelle più diffuse in commercio  sono quella bianca, nera e rossa che si differenziano solo per il colore dei chicchi. Questo alimento  viene prediletto sia da chi conduce uno stile di vita VEG sia da sportivi e atleti: questo perché la quinoa ha un quantitativo di proteine alto, mediamente stimato intorno ai 14/100 grammi di prodotto. La quota proteica comprende tutti gli 8 amminoacidi essenziali in un buon equilibrio e fra i più numerosi ci sono lisina e metionina che, al contrario, scarseggiano in cereali e legumi. Mentre per quanto riguarda i carboidrati ( parola che fa rabbrividire la maggior parte delle donne), il contenuto medio è di 64/100 grammi di prodotto ma una buona  percentuale di questi carboidrati è rappresentata dalla fibra, che si sa, apporta molti benefici all’organismo ad esempio aumenta il livello di sazietà,  regolarizza l’intestino e modula i livelli di zucchero e colesterolo nel sangue. Invece la percentuale di lipidi è solo di 6/100 grammi di prodotto e in più si tratta di grassi monoinstaturi, quindi facilmente digeribili. Di conseguenza è facile  intuire che la quinoa è un alimento completo e ricco di micronutrienti:  fosforo, calcio, potassio, magnesio e zinco sono alcuni dei minerali mentre tra le vitamine prevalgono quelle del gruppo B e C. E dal punto di vista energetico?  La quinoa è in grado di fornire mediamente 350/375Kcal su 100 grammi.  Quando si cucina il primo step  fondamentale è quello di metterla in  ammollo con acqua e limone ( o aceto di mele) per eliminare le saponine ( sostanze che conferiscono il tipico sapore amarognolo) dopodiché  può essere cotta in sola acqua  bollente  per 10-15 minuti  e procedere con le numerose ricette  fra cui: bulgur, polpette, insalate e zuppe. Inoltre con la farina di quinoa  si possono preparare tanti dolci e piatti per celiaci visto che è priva di glutine. Insomma è l’ideale per chi ama condurre uno stile di vita sano e pratica attività sportiva.

Francesca Tantillo

Pablo Picasso. Tra Cubismo e Neoclassicismo: 1915-1925

Anche se siamo in piena estate già si pensa, in parte, alle cose da fare tornati dalle vacanze e un appuntamento sicuramente da non perdere  è la mostra: Pablo Picasso. Tra Cubismo e Neoclassicismo: 1915-1925 che inaugura il prossimo 21 settembre presso Le Scuderie del Quirinale. Più di 100 opere che il Maestro ha realizzato in seguito al suo viaggio in Italia dal quale ha catturato sensazioni, idee e le ha riportare sulle numerose tele che ha elaborato e nelle quali si denotano le ispirazioni alle prime correnti futuristiche, al folclore ma anche  alla scultura antica,  al neoclassicismo e persino agli affreschi di Pompei.   L’esposizione, curata da Olivier Berggruen,  vuole rievocare il Gran Tour che Picasso ha fatto nel bel Paese un secolo fa ( iniziato a Roma il 17 febbraio 1917) insieme alla Compagnia di balletto russa di Sergej Djaghilev dove ha conosciuto Olga Kochlova che sarebbe, poi, diventata la sua prima moglie. Tutti i capolavori  scelti provengono dai più grandi musei del mondo che gentilmente li  hanno concessi  fra i quali il Metropolitan di New York e il Picasso di Parigi e fra i quadri che sarà possibile ammirare ci sono Ritratto di Olga in poltrona (1917), Due donne che corrono sulla spiaggia (1922),  Il flauto di Pan (1923), Paulo vestito da Arlecchino (1924). Ma l’opera che crea più aspettative è sicuramente il sipario realizzato per il Balletto Parade (e per la Compagnia di Djaghilev): si tratta di una grande tela ( misura più di 10 m per 16 m) che  si trova presso il Centre Pompidou, ma visto le dimensioni non sarà esposta alle Scuderie del Quirinale, ma bensì a Palazzo Barberini nella grande sala affrescata  da Pietro da Cortona nel 1632, Trionfo della Divina Provvidenza; ‘Una grande occasione per mettere a confronto la modernità di Picasso con il grande Seicento italiano’ ha dichiarato il curatore Berggruen. La mostra è stata realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou  di Parigi, il Museum Berggruen di Berlino, la Fundaciò  Museu Picasso di Barcellona, il Metropolitan Museum di New York  e le Galleria  Nazionale d’Arti Antiche di Roma.  Pablo Picasso è stato uno degli artisti più influenti del XX secolo che ha rivoluzionato lo scenario artistico ideando e creando la corrente del cubismo e questa mostra vuole  ricordare un periodo della sua vita che ha segnato  sia il suo privato ( l’incontro con Olga sarà folgorante) sia la sua carriera artistica avvicinandolo al futurismo e  alla cultura popolare.

‘Ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla, ma ci sono altri che con l’aiuto della loro arte e della loro intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole’

Pablo Picasso

 

Francesca Tantillo

ANNA MAGNANI AL VITTORIANO

Anna Magnani, la DIVA  italiana per eccellenza viene celebrata a Roma con una mostra a lei dedicata presso il museo del Vittoriano: Anna Magnani (1908-1973).  L’esposizione si svolge nella Sala Zanardelli fino al prossimo 22 ottobre e oltre alle tante foto che ritraggono l’attrice sia sul set ma anche durante attimi di vita privata, è possibile vedere film e spezzoni di cinegiornali. Il corridoio della sala si ricopre di attimi tratti da alcuni dei suoi film più importanti come “Mamma Roma”, “Nella città l’inferno” e “Roma città aperta”.

Inoltre in esclusiva il 24, 31 luglio e il 7 agosto verranno proiettati  “Bellissima” (di Luchino Visconti), “Mamma Roma”( Pier Paolo Pasolini)  e “L’amore”( Roberto Rossellini), preceduti da interviste, testi e  scritti dalla Magnani  e recitate dalla nipote Olivia. La mostra è stata curata da  Mario Sesti in collaborazione con  il Centro Sperimentale- Cineteca Nazionale dell’ Istituto Luce e Teche Rai e fa parte della rassegna ‘ Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura’ promossa dal Polo Museale del Lazio e diretto da Edith Gabrielli.

Colei che con la sua bellezza non convenzionale ha fatto girare la testa a tanti attori fra cui Marlon  Brando  e Rossellini (che poi la lasciò per la più giovane e bella Ingrid Bergman); viene ricordata con un’esposizione  unica ed emozionante: c’è Anna sorridente, Anna in ciabatte che suona la chitarra, Anna che fuma,  Anna arrabbiata. Tanti volti per una donna unica che ha dato tutta se stessa, ha segnato ed ha fatto la storia del cinema italiano.

Francesca Tantillo

Tributo a Gianni Versace: l’incontro tra moda e archeologia al MANN

Gianni Versace, lo definirei molto più di uno stilista, come disse di lui Franco Zeffirelli: “lo stilista che ha liberato la moda dal conformismo, regalandole la fantasia e la creatività”; è stato un vero e proprio innovatore che ha dato lo start a quella serie di trasformazioni che hanno incoronato gli anni 90’ come inizio di un’era fatta di trasgressioni e di un modo di fare moda, scusate il gioco di parole, più libero.

Ho deciso di parlarne perché esattamente 20 anni fa, per la precisione il 15 luglio 1997, il grande stilista veniva assassinato nella sua villa di Miami Beach  “Casa Casuarina”.CASA CASUARINA

Pare che l’assassino Andrew Cunanan, fosse dedito alla prostituzione omosessuale e avesse già ucciso in passato altri uomini, ma le circostanze rimangono tutt’ora misteriose visto che anche l’indagato morì anni dopo.

Celebre fu una delle ultime sfilate dello stilista nella quale tra le ultime uscite vi fu quella della top model Naomi Campbell, sua musa, che con una pistola inscenava di colpirlo;oscuro presagio? C’è chi ha detto anche questo.naomi e Versace

Per tutti questi motivi, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) ospita  “Dialoghi/Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute”, mostra ed eventi a cura di Sabina Albano che ha aperto ufficialmente il 14 Luglio con un evento privato e che aprirà al pubblico dal 19 Luglio al 20 Settembre.

inaugurazione mann

Grazie alla collezione privata di abiti ed oggetti raccolti dal collezionista Antonio Caravano, grande appassionato e cultore dello stilista, la mostra cerca di sottolineare i forti legami che esistono tra lo stile di Gianni Versace e la Magna Grecia.caravano1

La mostra si divide in due spazi espositivi: una sala dal cielo stellato con gli abiti più celebri dello stilista e il giardino adiacente dove vi sono sculture che ricordano l’antica Grecia di artisti come Manuela Brambatti e Bruno Gianesi.

Non è un caso che l’ideatrice e curatrice della mostra, Sabina Albano, sia un’archeologa con la passione della moda che riguardo all’esposizione ha detto: “ mi affascina il fatto che le parole della moda possano leggere la storia”.

L’incontro tra arte e moda è rappresentato più di tutti da uno degli abiti di punta della mostra nel quale sono raffigurate maschere teatrali e maschere italiche a confronto.abito gianni 1

Altro abito centrale quello in “oroton” che rappresenta la Dea Artemide.abito oroton

Accanto gli abiti video proiezioni e immagini che sottolineano la profonda fusione tra mito e moda, quello che in realtà dovrebbe essere sempre presente nelle collezioni di ogni stilista ma che forse solo pochi sono riusciti ad attuare.

La stile Versace non è uno stile semplice da capire o anche da immaginare, c’è chi lo ama e chi non riesce nemmeno a concepirlo in quanto troppo barocco e forse altisonante, personalmente adoro i costumi e in particolare i cappottini che Gianni Versace disegnava pensando, citando le sue parole: “ ad una Jacqueline Kennedy vissuta nell’antica Grecia”.cappotti versace

Non ci dimentichiamo della bellissima Diana, sua intima amica, che indossava con grande eleganza i suoi abiti; celebre quello indossato 24 anni fa per il servizio fotografico su Harper’s Bazaar,  tempestato di pietre preziose e brillanti.

diana su harper's bazaar

Che dire una moda impegnativa e all’avanguardia ma allo stesso tempo magica e degna di quella che noi chiamiamo Haute Couture.

Qualunque sia l’opinione e i gusti di ciascuno, Gianni Versace rimane uno dei pionieri dell’alta moda e delle creazioni sartoriali degne di una favola, per tutto ciò credo che la mostra appena inaugurata meriti di essere vista e per così dire studiata…gianni sfilate

Roberta Antonelli

Colette e le sue Birkenstock

Le Birkenstock hanno sempre diviso l’opinione pubblica: c’è  chi le ama e chi proprio non può vederle. Il ‘sandalo dei tedeschi’ ( nato nel 1774!)  è conosciuto in  tutto il mondo e si diffonde in particola modo a partire dagli anni 60′ quando il marchio inizia a produrre modelli con i famosi plantari in sughero; nel corso del tempo Birkenstock si è rivoluzionata, ampliando la produzione e aggiornando i modelli; non a caso oggi queste scarpe sono un vero e proprio trend che hanno conquistato donne e uomini e i tre modelli di punta: Arizona, Madrid e Gizeh, oltre ai classici  marrone o nero vengono realizzate con un’ampia gamma di colori e fantasie in modo di abbracciare un’utenza sempre maggiore.  Dato il loro successo sono tanti gli stilisti e le case di moda che hanno voluto omaggiare queste scarpe come Céline che ideò le Furkenstocks ( con la pelliccia), Givenchy ( creò un modello in pelle rosa e nero)  e Gianbattista Valli che realizzò una linea metallizzata con borchie. Ad oggi c’è Colette che si è messo in gioco:   ha rivisitato il modello cult Arizona.  Pelle nera e grandi pois blu, ecco come Colette ha voluto cambiare vesti e rendendo meno seriose e più sbarazzine le Arizona che però sono disponibili in edizione limitata: solo 200 paia sono state realizzate al prezzo di 290 euro acquistabili sul sito  di Colette . Purtroppo sarà possibile averle solo entro la fine di luglio; certamente il prezzo non è dei più economici ma se si pensa a  quanto  sono resistenti, al design unico e alla manifattura, forse riusciamo a chiudere un occhio no?

Francesca Tantillo

Il Giardino Incantato di Gianni Molaro ad Altaroma 2017

Che questo fosse l’anno dei fenicotteri era ben chiaro a tutti, ma se vi dicessi che c’è chi ha osato arrivando addirittura a renderli co-protagonisti di una sfilata-statica?

L’ha fatto quel genio di Gianni Molaro che durante la manifestazione Altaroma Altamoda, ci ha accolto in un giardino incantato fatto di agave, tessuti preziosi e… fenicotteri! Non appena  entro in Atelier   vengo catapultata in un altro mondo intriso di fragranze all’orchidea e ortensia, dove sei splendide fanciulle sono ricoperte da tessuti preziosi che danno vita a  piante d’agave. Gianni si è lasciato ispirare dall’amore per la natura ed ha creato una linea di abiti Haute Couture dai tagli netti e geometrici e con linee pulite. Tulle, mikado e iuta sono i tre  tessuti protagonisti dei modelli presentati. Il pezzo forte è sicuramente l’abito a sirena  rivestito da paillettes cangianti verdi e rosa con una lunga coda godè che delinea perfettamente la silhouette. A renderlo opulento  ci pensano due foglie di agave dorate che abbracciano il busto e diventano un coprispalla. In tutti gli abiti le foglie di agave sono state riadattate a seconda del modello: intagliate, assemblate e cucite per dar vita ad abiti unici e quindi sartoriali; le foglie accarezzano e avvolgono il corpo in maniera sinuosa creando anche giochi di luce e chiaro-scuri dovuti agli infiniti cristalli che sono stati utilizzati. Verde, giallo, blu ed ecru sono le nuance principali che lo stilista ha scelto per le creazioni che sono ben strutturare e voluminose: spacchi vertiginosi e lunghezze variabili donano agli abiti un’allure sensuale.

Uno dei più particolari, è forse quello blu mikado; realizzato assemblando tante foglie di agave tenute insieme da una cinta nera fissata in vita.

L’effetto è quello di una pianta che cresce e si avvolge al corpo.  Oltre agli abiti però ad attirare l’attenzione  e la curiosità sono stati i tre fenicotteri  che hanno preso parte alla performance rendendo ancora più magico e surreale il Giardino incantato/Atelier di Gianni Molaro.

Francesca Tantillo

MOI MULTIPLE: ALTAROMA 2017

La settimana passata ha visto svolgersi una delle manifestazioni più importanti a Roma per il mondo della moda: ALTAROMA.

Abbiamo assistito nella suggestiva location del Guido Reni district  alle sfilate che, mixando diverse tendenze ci hanno dato un’idea di cosa sarà must nei prossimi mesi;guido reni district esterni

Per il primo anno come spettatrice, è difficile dire cosa mi abbia affascinato di più, ma forse uno degli show che maggiormente mi ha colpito è quello che si è tenuto il 6 Luglio di MOI MULTIPLE, brand della designer Anna Francesca Ceccon; la stilista ha presentato sulle passerelle capitoline “Plus-que-parfait”, collezione Spring Summer  2018.ceccon2

Prima di tutto parlando della stilista, nasce a Milano e di lì in poi partendo da studi completamente diversi in Astrofisica, comincia a parlare e respirare di moda per le strade di Londra dove vende i suoi modelli nei mercatini di Portobello Road per poi ritornare a Milano; qui collabora con stilisti del calibro di Dolce e Gabbana e muove i suoi primi passi indipendenti con la vittoria del concorso  Who is on Next da Vogue.

Apre il suo primo atelier a Milano nel 2015.

Leggendo come la Ceccon racconta i suoi abiti, si capisce come le sue idee siano tese a rappresentare una donna che mantiene il rigore e lo charme nel vestire tipico degli anni 60’ con uno sguardo teso al moderno, non a caso ispirazione per questa è stata la amata nonna Anna.

Questo mix crea quella sorta di caos calmo dove tessuti ingessati e giacche a doppiopetto lasciano spazio a frange rivelatrici dell’idea di una imperfezione direi controllata.

A mio parere uno dei modelli di punta che rappresenta ciò che incarna la collezione è quello che mixa la gonna longuette dal vivace colore arancione con le frange e una camicia dalle spalle scoperte che forse negli anni 60’ sarebbe stata troppo audace, ma che nella sfilata ha rappresentato alla perfezione il mix passato-presente. moi multiple1

Un altro modello che a me è piaciuto davvero molto nella sua semplicità ed essenzialità è quello che ha presentato una gonna lunga in pizzo prezioso, modernizzata con una fascia elastica in vita ed una maglia cropped nera; abbinamento che ho davvero amato.gonna moi

Il modello di punta della sfilata è stato un abito dal sapore magico, che quasi ci ha riportato alle estati in Versilia degli anni 60’e che si è ben adattato ai giorni nostri grazie alle trasparenze e alla leggerezza nel tessuto più simile ad organza.moi multiple punta

Ultimo modello di cui vi voglio parlare mi ha colpito poiché la stilista, nel presentare ancora una volta una gonna longuette molto vicina agli anni 70’ grazie alla fantasia per così dire psichedelica e squadrata dai colori accesi,  ha voluto sdrammatizzare abbinando una camicia molto particolare che riporta quel tessuto leggero simil organza di cui abbiamo appena detto con la parte superiore delle spalle scoperta ed il resto molto simile ad una camicia dal taglio maschile.moi multiple2

Se si potesse bisognerebbe analizzare e ammirare ognuno dei modelli della collezione, ma non potendo rimane da sottolineare ancora una volta l’utilizzo di palette accese con i colori del giallo, arancione e blu e fantasie particolari in parte prestate dagli anni 60’-70’ ed in parte viste in questa stagione come ad esempio le casacchine con i cactus.moi multiple cactusmoi multiple palette

Per tutti questi motivi la stessa Ceccon ha dichiarato di aver presentato i suoi vestiti come se ci avesse aperto il suo guardaroba, con outfit da poter e da dover mixare proprio per questo  lontanissimi da quell’ideale perfezione che spesso ricerchiamo.

In fondo questa è la filosofia che a noi piace, la perfezione non esiste ma come dice la stilista:”ci si può provare all’infinito” e pur non raggiungendola si possono fare grandi cose o creare grandi abiti!

Roberta Antonelli

Cibo e cosmesi: un mix prezioso per il nostro benessere

Come avrete letto dalla rubrica del nostro blog, abbiamo pensato di dedicare una parte di questo alla cultura del cibo e del mangiar sano ( vedi sezione fooddicted).

Sono in preparazione i primi esperimenti e le prime recensioni, proprio per ciò ho pensato di avvicinarvi in qualche modo a questa rubrica parlandovi di cosa può nascere quando il cibo si unisce ai rituali di bellezza di cui spesso abbiamo trattato.

Già da molto tempo sono giunti sulle nostre tavole cibi esotici quali l’avocado protagonista indiscusso di questi ultimi mesi, ricco di moltissimi elementi preziosi per il nostro organismo;avocado frutti quali il mango il litchi,litchi detto anche ciliegio cinese, dalle proprietà antiossidanti e addirittura rigenerative per le nostre cellule.mango

Grazie alle numerosissime virtù benefiche che possiamo ritrovare nelle piante ma ancor di più nei cibi, sempre più spesso le case di cosmesi scelgono di sperimentare creme e sieri i cui elementi essenziali sono semplicemente estratti da questi.

Pioniera nella sperimentazione delle proprietà benefiche provenienti dai frutti è la casa di cosmesi farmaceutica CAUDALIE.

Ormai da qualche anno linea di punta appare essere la vinosource che sfrutta le virtù antiossidanti e calmanti del succo di uva; per questa linea esiste una vasta gamma di prodotti che vanno dalle semplici creme idratanti adatte ad ogni tipo di pelle a quelle più ricche e quindi rigeneranti, indicate per le pelli più mature.vinosource 1

Personalmente mi sono avvicinata alla crema “sorbetto” estremamente idratante e leggera per ciò adatta al periodo estivo, sia come base per il trucco sia come semplice crema da giorno.vinosource 2

L’unica nota negativa è data dal fatto che non presenta fattore di protezione per il sole che in questo periodo è essenziale per proteggere il viso dai danni causati dai raggi UV.

Rimanendo in ambito erboristico, un’ altra casa di cosmesi che adopera elementi provenienti da frutti e agrumi è L’ERBOLARIO, tra i tanti esempi la linea che più mi è piaciuta è quella che utilizza prodotti a base di limone, cetriolo e acqua distillata di rosmarino.erbolario

Tra questi ho provato la maschera sebo-equilibrante che, pur essendo adatta a pelli grasse e impure, risulta un ottimo rimedio nei periodi di stress durante i quali a pagarne i costi maggiori è la nostra pelle.

Passando dalla pelle ai capelli, punto di forza per noi donne, ho testato con grande piacere i prodotti che offre la KIHEL’S, tra tutti quello che più preferisco è lo shampoo all’olio di cocco, ricostituente e adatto per lavaggi frequenti.kiehl's

L’olio di cocco a proposito è efficacissimo per la salute e bellezza dei capelli poiché, se preso puro in qualsiasi erboristeria può essere usato come impacco pre-lavaggio per idratare e illuminare le fibre del cuoio capelluto.

Sempre trattando di capelli la RAUSCH, marca farmaceutica famosa per i trattamenti delle fibre del capello, ormai da qualche anno propone shampoo e maschera all’avocado, questa volta utile per il trattamento di capelli colorati e quindi per forza di cose anche solo minimamente danneggiati.RAUSCH

Come ultimo prodotto, sento di proporvi una crema adatta per tutto il corpo che credo conosciate tutte: si tratta della crema super idratante di KALODERMA, casa di cosmesi reperibile facilmente anche nei supermercati.

Elemento di punta per questa sono le mandorle, che sappiamo bene avere molteplici proprietà tra le quali spiccano quelle benefiche per la bellezza di pelle e capelli.

Questa crema risulta molto ricca, non a caso viene chiamata anche burro per il corpo, proprio per ciò bisognerebbe utilizzarla in questa stagione dove spesso la nostra pelle è sottoposta allo stress del sole che unitamente al caldo afoso la rendono secca e disidratata.kaloderma

Nel portarvi la mia esperienza mi vengono in mente tantissimi altri prodotti a base di elementi naturali ma ho voluto isolare questi in quanto efficaci e facilmente reperibili.

Ora bisogna solo sperimentare sia mangiando che, per così dire “indossando”, questi prodotti senza dimenticarci mai che il benessere parte da dentro…

Roberta Antonelli

Forte in Fashion: è in arrivo la seconda edizione della manifestazione organizzata da StyleBook

Porto Ercole vetrina estiva dei giovani talenti della moda

La moda sbarca all’Argentario anche questa estate con la seconda edizione di Forte in Fashion, dal 21 al 27 agosto; la manifestazione, organizzata da StyleBook con il contributo della Pro Loco di Porto Ercole e il patrocinio del Comune di Monte Argentario, si svolgerà in una spettacolare location, Forte Stella, fortificazione spagnola del Cinquecento che domina il mare da un’altura nei pressi di Porto Ercole.


Dopo il successo della sfilata della scorsa edizione, quest’anno Forte In Fashion amplia i contenuti toccando anche la fotografia di moda con la mostra dei giovani talenti dell’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma.

La mostra, aperta al pubblico per tutta la durata della manifestazione, farà da cornice all’appuntamento clou, la sfilata che vedrà in passerella le creazioni di otto designer emergenti della scuderia di StyleBook, il programma sabato 26 agosto.

Gli stilisti interessati a prendere parte alla sfilata sono ancora in tempo per presentare la richiesta di adesione. Le informazioni e il regolamento per partecipare alle selezioni, che termineranno il 30 giugno, sono disponibili su StyleBook, il social network della moda, all’indirizzo www.stylebook.it

Forte in Fashion diventa un appuntamento fisso dell’estate portercolese, con il duplice scopo di incrementare l’offerta di intrattenimento artistico di alto livello per il turismo di élite dell’Argentario e al tempo stesso di fornire ai giovani talenti della moda una grande occasione di visibilità e di crescita professionale.

Forte in Fashion
21-27 agosto
Forte Stella – Porto Ercole, Monte Argentario (GR)
Per maggiori informazioni: www.stylebook.it – info@stylebook.it

Francesca Tantillo