Tributo a Gianni Versace: l’incontro tra moda e archeologia al MANN

Gianni Versace, lo definirei molto più di uno stilista, come disse di lui Franco Zeffirelli: “lo stilista che ha liberato la moda dal conformismo, regalandole la fantasia e la creatività”; è stato un vero e proprio innovatore che ha dato lo start a quella serie di trasformazioni che hanno incoronato gli anni 90’ come inizio di un’era fatta di trasgressioni e di un modo di fare moda, scusate il gioco di parole, più libero.

Ho deciso di parlarne perché esattamente 20 anni fa, per la precisione il 15 luglio 1997, il grande stilista veniva assassinato nella sua villa di Miami Beach  “Casa Casuarina”.CASA CASUARINA

Pare che l’assassino Andrew Cunanan, fosse dedito alla prostituzione omosessuale e avesse già ucciso in passato altri uomini, ma le circostanze rimangono tutt’ora misteriose visto che anche l’indagato morì anni dopo.

Celebre fu una delle ultime sfilate dello stilista nella quale tra le ultime uscite vi fu quella della top model Naomi Campbell, sua musa, che con una pistola inscenava di colpirlo;oscuro presagio? C’è chi ha detto anche questo.naomi e Versace

Per tutti questi motivi, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) ospita  “Dialoghi/Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute”, mostra ed eventi a cura di Sabina Albano che ha aperto ufficialmente il 14 Luglio con un evento privato e che aprirà al pubblico dal 19 Luglio al 20 Settembre.

inaugurazione mann

Grazie alla collezione privata di abiti ed oggetti raccolti dal collezionista Antonio Caravano, grande appassionato e cultore dello stilista, la mostra cerca di sottolineare i forti legami che esistono tra lo stile di Gianni Versace e la Magna Grecia.caravano1

La mostra si divide in due spazi espositivi: una sala dal cielo stellato con gli abiti più celebri dello stilista e il giardino adiacente dove vi sono sculture che ricordano l’antica Grecia di artisti come Manuela Brambatti e Bruno Gianesi.

Non è un caso che l’ideatrice e curatrice della mostra, Sabina Albano, sia un’archeologa con la passione della moda che riguardo all’esposizione ha detto: “ mi affascina il fatto che le parole della moda possano leggere la storia”.

L’incontro tra arte e moda è rappresentato più di tutti da uno degli abiti di punta della mostra nel quale sono raffigurate maschere teatrali e maschere italiche a confronto.abito gianni 1

Altro abito centrale quello in “oroton” che rappresenta la Dea Artemide.abito oroton

Accanto gli abiti video proiezioni e immagini che sottolineano la profonda fusione tra mito e moda, quello che in realtà dovrebbe essere sempre presente nelle collezioni di ogni stilista ma che forse solo pochi sono riusciti ad attuare.

La stile Versace non è uno stile semplice da capire o anche da immaginare, c’è chi lo ama e chi non riesce nemmeno a concepirlo in quanto troppo barocco e forse altisonante, personalmente adoro i costumi e in particolare i cappottini che Gianni Versace disegnava pensando, citando le sue parole: “ ad una Jacqueline Kennedy vissuta nell’antica Grecia”.cappotti versace

Non ci dimentichiamo della bellissima Diana, sua intima amica, che indossava con grande eleganza i suoi abiti; celebre quello indossato 24 anni fa per il servizio fotografico su Harper’s Bazaar,  tempestato di pietre preziose e brillanti.

diana su harper's bazaar

Che dire una moda impegnativa e all’avanguardia ma allo stesso tempo magica e degna di quella che noi chiamiamo Haute Couture.

Qualunque sia l’opinione e i gusti di ciascuno, Gianni Versace rimane uno dei pionieri dell’alta moda e delle creazioni sartoriali degne di una favola, per tutto ciò credo che la mostra appena inaugurata meriti di essere vista e per così dire studiata…gianni sfilate

Roberta Antonelli

Colette e le sue Birkenstock

Le Birkenstock hanno sempre diviso l’opinione pubblica: c’è  chi le ama e chi proprio non può vederle. Il ‘sandalo dei tedeschi’ ( nato nel 1774!)  è conosciuto in  tutto il mondo e si diffonde in particola modo a partire dagli anni 60′ quando il marchio inizia a produrre modelli con i famosi plantari in sughero; nel corso del tempo Birkenstock si è rivoluzionata, ampliando la produzione e aggiornando i modelli; non a caso oggi queste scarpe sono un vero e proprio trend che hanno conquistato donne e uomini e i tre modelli di punta: Arizona, Madrid e Gizeh, oltre ai classici  marrone o nero vengono realizzate con un’ampia gamma di colori e fantasie in modo di abbracciare un’utenza sempre maggiore.  Dato il loro successo sono tanti gli stilisti e le case di moda che hanno voluto omaggiare queste scarpe come Céline che ideò le Furkenstocks ( con la pelliccia), Givenchy ( creò un modello in pelle rosa e nero)  e Gianbattista Valli che realizzò una linea metallizzata con borchie. Ad oggi c’è Colette che si è messo in gioco:   ha rivisitato il modello cult Arizona.  Pelle nera e grandi pois blu, ecco come Colette ha voluto cambiare vesti e rendendo meno seriose e più sbarazzine le Arizona che però sono disponibili in edizione limitata: solo 200 paia sono state realizzate al prezzo di 290 euro acquistabili sul sito  di Colette . Purtroppo sarà possibile averle solo entro la fine di luglio; certamente il prezzo non è dei più economici ma se si pensa a  quanto  sono resistenti, al design unico e alla manifattura, forse riusciamo a chiudere un occhio no?

Francesca Tantillo

Il Giardino Incantato di Gianni Molaro ad Altaroma 2017

Che questo fosse l’anno dei fenicotteri era ben chiaro a tutti, ma se vi dicessi che c’è chi ha osato arrivando addirittura a renderli co-protagonisti di una sfilata-statica?

L’ha fatto quel genio di Gianni Molaro che durante la manifestazione Altaroma Altamoda, ci ha accolto in un giardino incantato fatto di agave, tessuti preziosi e… fenicotteri! Non appena  entro in Atelier   vengo catapultata in un altro mondo intriso di fragranze all’orchidea e ortensia, dove sei splendide fanciulle sono ricoperte da tessuti preziosi che danno vita a  piante d’agave. Gianni si è lasciato ispirare dall’amore per la natura ed ha creato una linea di abiti Haute Couture dai tagli netti e geometrici e con linee pulite. Tulle, mikado e iuta sono i tre  tessuti protagonisti dei modelli presentati. Il pezzo forte è sicuramente l’abito a sirena  rivestito da paillettes cangianti verdi e rosa con una lunga coda godè che delinea perfettamente la silhouette. A renderlo opulento  ci pensano due foglie di agave dorate che abbracciano il busto e diventano un coprispalla. In tutti gli abiti le foglie di agave sono state riadattate a seconda del modello: intagliate, assemblate e cucite per dar vita ad abiti unici e quindi sartoriali; le foglie accarezzano e avvolgono il corpo in maniera sinuosa creando anche giochi di luce e chiaro-scuri dovuti agli infiniti cristalli che sono stati utilizzati. Verde, giallo, blu ed ecru sono le nuance principali che lo stilista ha scelto per le creazioni che sono ben strutturare e voluminose: spacchi vertiginosi e lunghezze variabili donano agli abiti un’allure sensuale.

Uno dei più particolari, è forse quello blu mikado; realizzato assemblando tante foglie di agave tenute insieme da una cinta nera fissata in vita.

L’effetto è quello di una pianta che cresce e si avvolge al corpo.  Oltre agli abiti però ad attirare l’attenzione  e la curiosità sono stati i tre fenicotteri  che hanno preso parte alla performance rendendo ancora più magico e surreale il Giardino incantato/Atelier di Gianni Molaro.

Francesca Tantillo

MOI MULTIPLE: ALTAROMA 2017

La settimana passata ha visto svolgersi una delle manifestazioni più importanti a Roma per il mondo della moda: ALTAROMA.

Abbiamo assistito nella suggestiva location del Guido Reni district  alle sfilate che, mixando diverse tendenze ci hanno dato un’idea di cosa sarà must nei prossimi mesi;guido reni district esterni

Per il primo anno come spettatrice, è difficile dire cosa mi abbia affascinato di più, ma forse uno degli show che maggiormente mi ha colpito è quello che si è tenuto il 6 Luglio di MOI MULTIPLE, brand della designer Anna Francesca Ceccon; la stilista ha presentato sulle passerelle capitoline “Plus-que-parfait”, collezione Spring Summer  2018.ceccon2

Prima di tutto parlando della stilista, nasce a Milano e di lì in poi partendo da studi completamente diversi in Astrofisica, comincia a parlare e respirare di moda per le strade di Londra dove vende i suoi modelli nei mercatini di Portobello Road per poi ritornare a Milano; qui collabora con stilisti del calibro di Dolce e Gabbana e muove i suoi primi passi indipendenti con la vittoria del concorso  Who is on Next da Vogue.

Apre il suo primo atelier a Milano nel 2015.

Leggendo come la Ceccon racconta i suoi abiti, si capisce come le sue idee siano tese a rappresentare una donna che mantiene il rigore e lo charme nel vestire tipico degli anni 60’ con uno sguardo teso al moderno, non a caso ispirazione per questa è stata la amata nonna Anna.

Questo mix crea quella sorta di caos calmo dove tessuti ingessati e giacche a doppiopetto lasciano spazio a frange rivelatrici dell’idea di una imperfezione direi controllata.

A mio parere uno dei modelli di punta che rappresenta ciò che incarna la collezione è quello che mixa la gonna longuette dal vivace colore arancione con le frange e una camicia dalle spalle scoperte che forse negli anni 60’ sarebbe stata troppo audace, ma che nella sfilata ha rappresentato alla perfezione il mix passato-presente. moi multiple1

Un altro modello che a me è piaciuto davvero molto nella sua semplicità ed essenzialità è quello che ha presentato una gonna lunga in pizzo prezioso, modernizzata con una fascia elastica in vita ed una maglia cropped nera; abbinamento che ho davvero amato.gonna moi

Il modello di punta della sfilata è stato un abito dal sapore magico, che quasi ci ha riportato alle estati in Versilia degli anni 60’e che si è ben adattato ai giorni nostri grazie alle trasparenze e alla leggerezza nel tessuto più simile ad organza.moi multiple punta

Ultimo modello di cui vi voglio parlare mi ha colpito poiché la stilista, nel presentare ancora una volta una gonna longuette molto vicina agli anni 70’ grazie alla fantasia per così dire psichedelica e squadrata dai colori accesi,  ha voluto sdrammatizzare abbinando una camicia molto particolare che riporta quel tessuto leggero simil organza di cui abbiamo appena detto con la parte superiore delle spalle scoperta ed il resto molto simile ad una camicia dal taglio maschile.moi multiple2

Se si potesse bisognerebbe analizzare e ammirare ognuno dei modelli della collezione, ma non potendo rimane da sottolineare ancora una volta l’utilizzo di palette accese con i colori del giallo, arancione e blu e fantasie particolari in parte prestate dagli anni 60’-70’ ed in parte viste in questa stagione come ad esempio le casacchine con i cactus.moi multiple cactusmoi multiple palette

Per tutti questi motivi la stessa Ceccon ha dichiarato di aver presentato i suoi vestiti come se ci avesse aperto il suo guardaroba, con outfit da poter e da dover mixare proprio per questo  lontanissimi da quell’ideale perfezione che spesso ricerchiamo.

In fondo questa è la filosofia che a noi piace, la perfezione non esiste ma come dice la stilista:”ci si può provare all’infinito” e pur non raggiungendola si possono fare grandi cose o creare grandi abiti!

Roberta Antonelli

Cibo e cosmesi: un mix prezioso per il nostro benessere

Come avrete letto dalla rubrica del nostro blog, abbiamo pensato di dedicare una parte di questo alla cultura del cibo e del mangiar sano ( vedi sezione fooddicted).

Sono in preparazione i primi esperimenti e le prime recensioni, proprio per ciò ho pensato di avvicinarvi in qualche modo a questa rubrica parlandovi di cosa può nascere quando il cibo si unisce ai rituali di bellezza di cui spesso abbiamo trattato.

Già da molto tempo sono giunti sulle nostre tavole cibi esotici quali l’avocado protagonista indiscusso di questi ultimi mesi, ricco di moltissimi elementi preziosi per il nostro organismo;avocado frutti quali il mango il litchi,litchi detto anche ciliegio cinese, dalle proprietà antiossidanti e addirittura rigenerative per le nostre cellule.mango

Grazie alle numerosissime virtù benefiche che possiamo ritrovare nelle piante ma ancor di più nei cibi, sempre più spesso le case di cosmesi scelgono di sperimentare creme e sieri i cui elementi essenziali sono semplicemente estratti da questi.

Pioniera nella sperimentazione delle proprietà benefiche provenienti dai frutti è la casa di cosmesi farmaceutica CAUDALIE.

Ormai da qualche anno linea di punta appare essere la vinosource che sfrutta le virtù antiossidanti e calmanti del succo di uva; per questa linea esiste una vasta gamma di prodotti che vanno dalle semplici creme idratanti adatte ad ogni tipo di pelle a quelle più ricche e quindi rigeneranti, indicate per le pelli più mature.vinosource 1

Personalmente mi sono avvicinata alla crema “sorbetto” estremamente idratante e leggera per ciò adatta al periodo estivo, sia come base per il trucco sia come semplice crema da giorno.vinosource 2

L’unica nota negativa è data dal fatto che non presenta fattore di protezione per il sole che in questo periodo è essenziale per proteggere il viso dai danni causati dai raggi UV.

Rimanendo in ambito erboristico, un’ altra casa di cosmesi che adopera elementi provenienti da frutti e agrumi è L’ERBOLARIO, tra i tanti esempi la linea che più mi è piaciuta è quella che utilizza prodotti a base di limone, cetriolo e acqua distillata di rosmarino.erbolario

Tra questi ho provato la maschera sebo-equilibrante che, pur essendo adatta a pelli grasse e impure, risulta un ottimo rimedio nei periodi di stress durante i quali a pagarne i costi maggiori è la nostra pelle.

Passando dalla pelle ai capelli, punto di forza per noi donne, ho testato con grande piacere i prodotti che offre la KIHEL’S, tra tutti quello che più preferisco è lo shampoo all’olio di cocco, ricostituente e adatto per lavaggi frequenti.kiehl's

L’olio di cocco a proposito è efficacissimo per la salute e bellezza dei capelli poiché, se preso puro in qualsiasi erboristeria può essere usato come impacco pre-lavaggio per idratare e illuminare le fibre del cuoio capelluto.

Sempre trattando di capelli la RAUSCH, marca farmaceutica famosa per i trattamenti delle fibre del capello, ormai da qualche anno propone shampoo e maschera all’avocado, questa volta utile per il trattamento di capelli colorati e quindi per forza di cose anche solo minimamente danneggiati.RAUSCH

Come ultimo prodotto, sento di proporvi una crema adatta per tutto il corpo che credo conosciate tutte: si tratta della crema super idratante di KALODERMA, casa di cosmesi reperibile facilmente anche nei supermercati.

Elemento di punta per questa sono le mandorle, che sappiamo bene avere molteplici proprietà tra le quali spiccano quelle benefiche per la bellezza di pelle e capelli.

Questa crema risulta molto ricca, non a caso viene chiamata anche burro per il corpo, proprio per ciò bisognerebbe utilizzarla in questa stagione dove spesso la nostra pelle è sottoposta allo stress del sole che unitamente al caldo afoso la rendono secca e disidratata.kaloderma

Nel portarvi la mia esperienza mi vengono in mente tantissimi altri prodotti a base di elementi naturali ma ho voluto isolare questi in quanto efficaci e facilmente reperibili.

Ora bisogna solo sperimentare sia mangiando che, per così dire “indossando”, questi prodotti senza dimenticarci mai che il benessere parte da dentro…

Roberta Antonelli

Forte in Fashion: è in arrivo la seconda edizione della manifestazione organizzata da StyleBook

Porto Ercole vetrina estiva dei giovani talenti della moda

La moda sbarca all’Argentario anche questa estate con la seconda edizione di Forte in Fashion, dal 21 al 27 agosto; la manifestazione, organizzata da StyleBook con il contributo della Pro Loco di Porto Ercole e il patrocinio del Comune di Monte Argentario, si svolgerà in una spettacolare location, Forte Stella, fortificazione spagnola del Cinquecento che domina il mare da un’altura nei pressi di Porto Ercole.


Dopo il successo della sfilata della scorsa edizione, quest’anno Forte In Fashion amplia i contenuti toccando anche la fotografia di moda con la mostra dei giovani talenti dell’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma.

La mostra, aperta al pubblico per tutta la durata della manifestazione, farà da cornice all’appuntamento clou, la sfilata che vedrà in passerella le creazioni di otto designer emergenti della scuderia di StyleBook, il programma sabato 26 agosto.

Gli stilisti interessati a prendere parte alla sfilata sono ancora in tempo per presentare la richiesta di adesione. Le informazioni e il regolamento per partecipare alle selezioni, che termineranno il 30 giugno, sono disponibili su StyleBook, il social network della moda, all’indirizzo www.stylebook.it

Forte in Fashion diventa un appuntamento fisso dell’estate portercolese, con il duplice scopo di incrementare l’offerta di intrattenimento artistico di alto livello per il turismo di élite dell’Argentario e al tempo stesso di fornire ai giovani talenti della moda una grande occasione di visibilità e di crescita professionale.

Forte in Fashion
21-27 agosto
Forte Stella – Porto Ercole, Monte Argentario (GR)
Per maggiori informazioni: www.stylebook.it – info@stylebook.it

Francesca Tantillo

Chemisier: intimo o capo d’abbigliamento? A noi la scelta

Ormai è qualche stagione che il mondo della lingerie ha fatto irruzione nel nostro armadio non solo come sinonimo di intimo (qui potete rileggere il post sulla lingerie e la bralette), ma anche come capo d’abbigliamento. Infatti sempre più spesso le case di moda propongono mini-dress che richiamano fortemente le ‘sottovesti’ che portavano le nostre ave in chiave moderna;  in questa stagione sempre più spesso vedo e indosso personalmente vestitini o maxi maglie che apparentemente potrebbero sembrare capi da notte, come direbbe qualche signora ma che in realtà sono diventati dei veri e propri must have da indossare anche di giorno e non solo per dormire!sottana1

 

 

Che si tratti di brand di lusso o del fast fashion la voglia di mixare lingerie con capi da giorno ha conquistato tutti e già le passerelle ci hanno dato qualche piccolo spunto: basta pensare alle sfilate di  DOLCE E GABBANA e  BLUMARINE  per farsi un’idea.deg sottana

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Pioniera di questa tendenza è TWIN-SET di Simona Barbieri che propone diversi modelli dai tessuti leggeri e le fantasie eleganti.twin sety2twin set

INTIMISSIMI quest’anno punta in alto con la collezione Sicilia ricca di colori e fantasie floreali, oltre alle immancabili bralette che sono il cavallo di battaglia del brand.

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Ovviamente non potevano mancare ZARA  HM, che già da  quest’inverno avevano proposto mini dress da abbinare con anfibi o perché no, anche con ballerine preziose .zara2zara

 

Anche voi siete state conquistate da questa moda così chic ma al contempo casual e versatile?

 

Roberta Antonelli    

 

Profumi che sanno d’estate…

Seguendo il magico filo conduttore che ci parla di estate e di voglia di stare bene e rinascere, oggi vi voglio parlare di un prodotto che adoro e soprattutto non uso solo d’estate ma anche d’inverno, l’acqua aromatizzata per il corpo.

Nel blog io e la Signorina F parliamo poco delle nostre avventure, questo aneddoto però ve lo voglio raccontare: prima di tutto non mi vergogno nel dire che spesso io abuso di queste fragranze, proprio per questo una sera a fine dei divertimenti tornando verso la macchina noto la mia amica aprire il finestrino velocemente, insomma alla fine mi ha confessato che forse di quel profumo me ne ero messo un po’ troppo ( lei ora starà ridendo)…

Ma venendo a noi, questa volta è stato davvero difficile riuscire ad isolare 4 fragranze che preferivo ma vorrei evitare di trattenervi sino alla prossima estate.

La prima in assoluto di cui vi voglio parlare è nel mio cuore ormai da un anno sia perché mi è stata regalata da una persona speciale, sia perché mi ricorda un momento molto particolare: si tratta dell’acqua profumata di Victoria’s Secret alla fragranza “Tropical Citrus” bene credetemi è un mix di note agrumate ed esotiche che difficilmente potrebbe non piacervi, la mia impressione quando la spruzzo è di trovarmi nell’immediato a sorseggiare un cocktail sulla banchina di un porto magari nei mari del sud, ma cosa ancor più fondamentale, resiste e persiste anche durante le giornate più afose.

Per ora aimè è non è più in produzione per l’Italia, ma la potete reperire facilmente o direttamente sul sito di Victoria’s Secret o su Amazon.tropical citrus

La seconda di cui voglio parlare non è propriamente un’acqua per il corpo è un vero e proprio profumo che storicamente viene consigliato in estate in quanto fresco e non molto, per così dire strutturato: si tratta della nota fragranza di DiorEscale a Portofino”, pensate che ho apprezzato questo profumo perché anni fa lo regalarono a mia madre e appena lo ha messo, quella nota decisa di limone mi ha rapita.

Sicuramente più costoso del precedente ma se decidiamo di farci un regalo ad hoc per questa stagione è la scelta giusta.profumo dior

A proposito del terzo prodotto, anche questo non è un’acqua profumata ma un mix di olii essenziali privi di elementi artificiali: si tratta del profumo di Montale alla Rosa che tralaltro è il profumo incriminato di cui vi parlavo sopra.

Credo che non ci siano molte parole per descriverlo, posso sintetizzarlo in un solo pensiero: sembra di portare con sé un bouquet di rose ma essendo molto deciso ne basta davvero una goccia, differentemente da quello che ho creduto inizialmente.

Sicuramente meno commerciale dei precedenti, lo potete trovare o nei corner Montale oppure nei negozi di abbigliamento di lusso ben forniti ma non spaventatevi perché a fronte di un prezzo sicuramente un pochino più alto, si tratta di 100 ml di profumo poiché esiste solo in questo formato.montale rosa

Da ultimo vi presento una vera e propria acqua aromatizzata di quelle a cui non mi sarei mai avvicinata perché in realtà non mi piacciono le profumazioni troppo dolci, ma una volta indossata mi sono dovuta ricredere, si tratta della fragranza di Aquolina al Cioccolato bianco.CIOCCOLATO

Presentata così sembra una cosa se si può dire inindossabile ma in realtà è molto delicata e dona una profumazione per nulla dolce bensì leggera ma persistente.

Sicuramente è la più competitiva nel rapporto qualità-prezzo tra quelle che vi ho proposto ed inoltre la possiamo trovare facilmente nella maggior parte delle profumerie più conosciute.

Credo che questa sia la mia classifica dell’estate, un po’ come una colonna sonora che ci accompagnerà di giorno in giorno per questa magica stagione.

Con la promessa di regolarne il mio utilizzo aspetto le vostre impressioni e non abbiate paura, anche se si dovesse sentire troppo c’è sempre la nostra stylist a correggerci…

Roberta Antonelli   

Trecce e beach waves: le acconciature must have per l’estate.

 

Con l’arrivo  dell’estate  per chi porta i capelli lunghi inizia un vero e proprio periodo di stress: se da un lato fa troppo caldo per tenerli sciolti dall’altro portarli sempre legati con la ‘pony tail’, il classico chignon o il rivisitato messy bun alla lunga stufa.   Esiste un buon compromesso tra praticità, comodità e stile? La risposta è SI e sta nelle trecce! Belle, comode e pratiche le acconciature con le trecce sono perfette  per qualsiasi occasione, sia che si tratti di una cerimonia, una serata o addirittura per allenarsi. In particolare le boxer  braids  sono l’ideale durante i workout: i capelli rimangono ordinati e non si sciolgono. Ovviamente che questa sarebbe stata la Braid Summer lo si era capito da tempo; dagli hair-styling  delle modelle in passerella era ben evidente che i capelli intrecciati  sarebbero stati i protagonisti dell’estate. Quando si parla di trecce, non ci si riduce alle classiche alla ‘pippi calze lunghe’, ma ci sono una miriade di varianti come le boxer braids, perfette per chi ha un’anima glam-rock, oppure c’è  la treccia alla francese, tornata in gran voga, che è perfetta per chi ama uno stile ordinato e chic. Tra le novità c’è la treccia a cascata: è  un’hair styling abbastanza semplice da realizzare, mentre  un must di qualche tempo è la  fish braid, ovvero la treccia a spina di pesce  detta così proprio perché l’intreccio ricorda la lisca: è ideale per chi vuole realizzare un’acconciatura laterale!  E’ scontato che ci vuole un po di pratica per ottenere uno styling perfetto; con tanta pazienza,  se non al 2 ,sicuramente al 5 tentativo si sviluppa la manualità e l’intreccio verrà automaticamente.

Su You Tube ci sono molte ragazze che sono in grado di realizzarle in maniera chiara e concisa come Milabu che arriva in soccorso delle ragazze con i capelli di lunghezza media ( https://www.youtube.com/watch?v=VlFe4CXTLQo&t=70 )oppure Missy  Sue che è bravissima a spiegare come realizzare le HeadBand Braids (https://www.youtube.com/watch?v=Kh8MTdgIDaA ) oppure anche Rooxsaurus che propone le trecce alla ‘Kim Kardashian’(  https://www.youtube.com/watch?v=Air8o2RGyXc&list=PLvc-A-6lK-ktK-uAu4GQ1ewaJvYSeMpxq&index=7 ).

Ma oltre le  trecce c’è un’altra tendenza in fatto di capelli che ha preso piede già dalla scorsa estate ossia le beach waves. Facili da realizzare, sono un vero e proprio must have per i periodi estivi; lo styling  dona un effetto molto naturale ed è  perfetto per chi ha i capelli mossi. Per ricreare delle onde morbide, voluminose e folte ci sono dei prodotti ad hoc come la mousse Bumbe and bumble Surf Foam Spray  Blow Dry che dona uno styling mosso e dona corpo ai capelli, poi c’è lo spray di Aussie, Miracle Beach Waves che regala  alla chioma l’effetto opaco, mentre chi predilige uno stile più disordinato può optare per lo spray di L’Oréal professionnel, Wild Stylers Beach Waves.

Fra trecce e beach waves  le chiome saranno sempre ‘sul pezzo’ questa estate!

Pronte a sbizzarrirvi?

Francesca Tantillo

 

Estate e capelli: istruzioni per l’uso

Da qualche giorno a questa parte noi signorine parliamo spesso di ESTATE, la stagione del divertimento, del riposo e direi dei nuovi colori.

Con colori nuovi intendo quelle sfumature preziose che arricchiscono i nostri tratti, dall’abbronzatura o meglio la tintarella alle tanto desiderate striature dei capelli che andiamo ricercando durante l’inverno e in estate fanno capolino naturalmente grazie ai raggi del sole.

Per quanto bellissimi, questi colpi di sole naturali indicano anche un alto livello di stress per la nostra chioma che, come la pelle, ha bisogno di essere protetta; attenzione ragazze con protetta non significa che i capelli non possano schiarirsi, come spesso ho pensato io, ma semplicemente che tutto ciò va fatto con moderazione.

Esistono in commercio tantissimi spray ad azione protettiva o come vengono chiamati condizionatori che, oltre a proteggere il cuoio capelluto, offrono un azione rinforzante del fusto.

Vi voglio parlare di alcuni di questi che ho provato e con cui mi sono trovata molto bene.

Il primo che vi vado a presentare è della linea ICE CREAM argan-age ed è il pro-age conditioner arricchito con olio di argan: in pratica parliamo di un bifasico che non necessita di risciacquo.ice-cream

Oltre ad avere un profumo eccezionale, tipico dell’olio di argan, può essere utilizzato sia dopo la doccia come districante per i capelli appena esposti al sole e quindi naturalmente annodati e crespi oppure, ancor meglio, può essere vaporizzato prima dell’esposizione al sole per proteggere il capello e perché no per inebriare i nostri compagni di avventure con un profumo piacevolissimo.

Senza ombra di dubbio forse il prodotto che preferisco sia nel rapporto qualità-prezzo sia nella cura che rivolge agli ingrediente del tutto naturali; l’unica difficoltà è che si può acquistare solo nei saloni più forniti.

Il secondo prodotto che ho provato e che mi è molto piaciuto è della YVES ROCHER, huile sèche Monoi de Tahiti, un olio secco sia per corpo che capelli, al profumo di fiori esotici.huile yves rocher

Questo viene detto olio sublimatore ed idratante e può essere utilizzato sia come olio corpo sia come olio per capelli, pre-asciugatura e perché no come ritocco finale per uno styling perfetto.

Molto valido anche questo ma lo preferisco meno al primo perché, essendo molto idratante, risulta un pochino più liquido e a tratti unto.

Punto di forza l’inebriante profumo esotico che suggerisce l’idea di posti lontani e magici.

Il terzo prodotto che vi voglio consigliare non è propriamente un olio estivo ma esperti nel settore mi hanno riferito che questo risulta essere uno spray assai efficace soprattutto in questa stagione ed è PHYTOKE’RATINE, spray rèparateur thermo-actif della casa francese farmaceutica PHYTO paris.phito

Questo spray, come il primo, risulta efficace sia se viene utilizzato come districante sia come protezione durante l’esposizione al sole, come ingrediente essenziale ha la cheratina che è inoltre una componente del capello che spesso risulta carente.

Il mio consiglio è di utilizzarlo in particolar modo dopo l’esposizione al sole perché restituisce al capello stressato morbidezza e forza.

Questo spray si trova esclusivamente nelle farmacie e presenta anch’esso un ottimo rapporto qualità-prezzo nonostante sia un prodotto specifico e formulato per una cura intensa del fusto e non propriamente del capello e basta.

L’ultimo olio di cui vi parlo, è un olio a cui io mi sono avvicinata con un po’ di diffidenza ma che in realtà mi ha stupita ed è della linea L’OREAL ELVIVE olio straordinario che racchiude il potere di 6 olii essenziali tra cui quello di rosa e jojoba.loreal elvive

Questo può essere utilizzato sia prima della piega sia come olio districante, io ne ho sperimentato un utilizzo efficace anche durante l’esposizione al sole.

Mi sento di consigliarne un utilizzo per così dire parsimonioso poiché rischia, essendo molto ricco, di ingrassare il cuoio cappelluto.

Ce ne sarebbero tantissimi altri di prodotti da provare ma in questo piccolo decalogo vi ho consigliato quelli che a me son piaciuti di più.

Ora non resta che scegliere quello più adatto e soprattutto non dimenticate che anche un utilizzo combinato è per così dire ben accetto, i vostri capelli vi ringrazieranno.

Ed ora via ai bellissimi, naturali e protettissimi colpi di sole!!!!

Roberta Antonelli