Colette e le sue Birkenstock

Le Birkenstock hanno sempre diviso l’opinione pubblica: c’è  chi le ama e chi proprio non può vederle. Il ‘sandalo dei tedeschi’ ( nato nel 1774!)  è conosciuto in  tutto il mondo e si diffonde in particola modo a partire dagli anni 60′ quando il marchio inizia a produrre modelli con i famosi plantari in sughero; nel corso del tempo Birkenstock si è rivoluzionata, ampliando la produzione e aggiornando i modelli; non a caso oggi queste scarpe sono un vero e proprio trend che hanno conquistato donne e uomini e i tre modelli di punta: Arizona, Madrid e Gizeh, oltre ai classici  marrone o nero vengono realizzate con un’ampia gamma di colori e fantasie in modo di abbracciare un’utenza sempre maggiore.  Dato il loro successo sono tanti gli stilisti e le case di moda che hanno voluto omaggiare queste scarpe come Céline che ideò le Furkenstocks ( con la pelliccia), Givenchy ( creò un modello in pelle rosa e nero)  e Gianbattista Valli che realizzò una linea metallizzata con borchie. Ad oggi c’è Colette che si è messo in gioco:   ha rivisitato il modello cult Arizona.  Pelle nera e grandi pois blu, ecco come Colette ha voluto cambiare vesti e rendendo meno seriose e più sbarazzine le Arizona che però sono disponibili in edizione limitata: solo 200 paia sono state realizzate al prezzo di 290 euro acquistabili sul sito  di Colette . Purtroppo sarà possibile averle solo entro la fine di luglio; certamente il prezzo non è dei più economici ma se si pensa a  quanto  sono resistenti, al design unico e alla manifattura, forse riusciamo a chiudere un occhio no?

Francesca Tantillo