Quinoa: tra bontà e benefici

La quinoa è un alimento che sempre più spesso  costituisce i nostri pasti: è una pianta erbacea  di origine asiatica, che fino a qualche anno fa era sconosciuta in Italia e nel resto d’Europa. Sarà per le sue proprietà  nutritive, sarà perché   è buona, fatto sta che  la quinoa ha conquistato le nostre tavole ed annessi palati.  Erroneamente è considerata un cereale ma in realtà può definirsi uno pseudo-cereale perché pur avendo caratteristiche analoghe a orzo e frumento non appartiene alla famiglia delle graminacee. La quinoa è presente in diverse varietà anche se quelle più diffuse in commercio  sono quella bianca, nera e rossa che si differenziano solo per il colore dei chicchi. Questo alimento  viene prediletto sia da chi conduce uno stile di vita VEG sia da sportivi e atleti: questo perché la quinoa ha un quantitativo di proteine alto, mediamente stimato intorno ai 14/100 grammi di prodotto. La quota proteica comprende tutti gli 8 amminoacidi essenziali in un buon equilibrio e fra i più numerosi ci sono lisina e metionina che, al contrario, scarseggiano in cereali e legumi. Mentre per quanto riguarda i carboidrati ( parola che fa rabbrividire la maggior parte delle donne), il contenuto medio è di 64/100 grammi di prodotto ma una buona  percentuale di questi carboidrati è rappresentata dalla fibra, che si sa, apporta molti benefici all’organismo ad esempio aumenta il livello di sazietà,  regolarizza l’intestino e modula i livelli di zucchero e colesterolo nel sangue. Invece la percentuale di lipidi è solo di 6/100 grammi di prodotto e in più si tratta di grassi monoinstaturi, quindi facilmente digeribili. Di conseguenza è facile  intuire che la quinoa è un alimento completo e ricco di micronutrienti:  fosforo, calcio, potassio, magnesio e zinco sono alcuni dei minerali mentre tra le vitamine prevalgono quelle del gruppo B e C. E dal punto di vista energetico?  La quinoa è in grado di fornire mediamente 350/375Kcal su 100 grammi.  Quando si cucina il primo step  fondamentale è quello di metterla in  ammollo con acqua e limone ( o aceto di mele) per eliminare le saponine ( sostanze che conferiscono il tipico sapore amarognolo) dopodiché  può essere cotta in sola acqua  bollente  per 10-15 minuti  e procedere con le numerose ricette  fra cui: bulgur, polpette, insalate e zuppe. Inoltre con la farina di quinoa  si possono preparare tanti dolci e piatti per celiaci visto che è priva di glutine. Insomma è l’ideale per chi ama condurre uno stile di vita sano e pratica attività sportiva.

Francesca Tantillo

Mermaid Toast: il foodporn del momento

Dopo il latte unicorno, il beet latte, il #foodporn del momento che sta spopolando su Instagram è il Mermaid Toast: il seguito al  grande successo dell’unicorn toast la food stylist, fotografa e blogger di Vibrant & Pure, Adeline Waugh  ha creato questo toast davvero particolare e colorato che richiama il mondo delle sirene e del mare.

L’effetto WOW  sta nell’aspetto ‘marmorizzato’ che in poco tempo su Instagram ha ricevuto tantissimi consensi  diventando la moda del momento: sarà perché è facile da preparare, sarà perché è l’aspetto è davvero scenico che tutti vanno pazzi per questi Mermaid Toast.

Ma come si realizza??

Dopo aver tostato una fetta di pane basta spalmare del formaggio fresco, polvere di spirulina ( che ha il caratteristico colore verde acqua) e polvere di clorofilla per ottenere le caratteristiche sfumature del mare. Ma se si vuole dar sfogo alla fantasia si possono usare anche curcuma, polvere di mirtilli, fragole, succo di barbabietola… insomma si può realizzare in 1000 modi diversi a seconda del proprio gusto personale .

Perfetto sia per colazione che come spuntino, non potrete più fare a meno dei Mermaid Toast!

Francesca Tantillo